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Urania: oggi e domani
di X

In edicola il numero 1527 di Urania, che celebra i 55 anni della storica collana di fantascienza. E novembre sarà il mese del connettivismo...

Da qualche giorno è in edicola Gli Orrori di Quetzalia, il volume numero 1527 della storica collana Mondadori diretta da Giuseppe Lippi. The Wine of Violence, questo il titolo originale del romanzo, è l'opera di esordio di James Morrow, un autore apprezzatissimo dalla critica e amato anche in Italia. Morrow, originario di Philadelphia, è nato nel 1947 ed è stato attivo, oltre che come scrittore, anche come cartoonist e regista. Temi ricorrenti nella sua produzione (Il ribelle di Veritas, L'ultimo viaggio di Dio, Abaddon) sono l'indagine religiosa e la riflessione etica sulla condizione dell'uomo, la società e i meccanismi di controllo. La sua vena satirica e grottesca è forte debitrice della caustica ironia di un Maestro come Kurt Vonnegut.

A completare questo volume, che segna i 55 anni di attività di Urania, troviamo in appendice anche un racconto inedito di Dario Tonani, la punta di diamante dell'ondata future-noir che sta scuotendo il mondo fantascientifico italiano dalle fondamenta. Velvet Diluvio è ambientato nello stesso universo narrativo di Infect@ ed è un omaggio al grande James Ellroy di Black Dahlia e al classico della Disney Chi ha incastrato Roger Rabbit. Una lettura originale e allucinata, una vera e propria piccola perla.

In coda al volume, anche l'ufficializzazione dei risultati del Premio Urania 2006, e l'annuncio dell'uscita di Sezione π² sul prossimo numero di novembre. Riporto qui di seguito la scheda del romanzo.

"Questa è una storia raccolta dalla voce dei morti, in presa diretta dalla Singolarità..." Siamo alla metà del XXI secolo, la curva dello sviluppo tecnologico è schizzata verso l'alto, come impazzita. Una cosa è certa, il mondo è sull'orlo di un abisso. In una metropoli italiana che stentiamo a riconoscere, violenza e omicidio hanno raggiunto proporzioni inimmaginabili. Per questo esistono gli uomini come Vincenzo Briganti, un investigatore hard-boiled stile classico, con più di un macigno sulla coscienza. E per questo i casi più atroci li affidano a lui. In modo che interroghi i morti. Solo alle vittime puoi strappare il segreto di chi le ha annientate, solo assumendo il Blue-K puoi farlo. Ma non è un gioco per tutti: per giocarlo devi essere necromante della Pi-Quadro, la Sezione Post-Mortem della Polizia Psicografica di Napoli.

Novembre sarà quindi il mese dell'esordio del connettivismo sulle pagine della collana che ha visto transitare l'intera storia della fantascienza. Un'occasione per impattare con quelli che Lippi ha definito gli eredi del cyberpunk.

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