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L'Involuzione della Specie

MessaggioInviato: lunedì 1 agosto 2011, 13:34
da Antares666
Come ho pronosticato da anni, sembra proprio che l'intelligenza di questa specie infelice (posto che ce ne siano di felici) sia incapace di accrescersi ulteriormente con mezzi naturali. Questo è l'articolo che allego, sperando di dare origine a un ricco thread, come da tempo non accade in queste lande desolate:
http://www.gexplorer.net/notizie/2011/0 ... uo-limite/
Anche il Sommo Cioran era arrivato a conclusioni simili, servendosi solo di argomenti filosofici.
Basta osservare gli odierni adolescenti per rendersi conto di questa triste realtà: un darwinista direbbe che stanno regredendo a scimmie subumane. A mio parere le cose sono un po' più complesse, ma non c'è dubbio che ci sia del vero... :evil:
Un saluto a tutti

Re: L'Involuzione della Specie

MessaggioInviato: lunedì 1 agosto 2011, 17:30
da zoon
io non ho argomenti scientifici per poter confutare o meno tale teoria; osservare poi gli adolescenti con occhi da adulti non ha molta validità perché l'esperienza accumulata da un adulto è incommensurabile. lascio tranquillamente il campo a chi ne sa più di me :)

Re: L'Involuzione della Specie

MessaggioInviato: martedì 2 agosto 2011, 13:28
da Antares666
Il punto è che questi adolescenti - che non esiterei a definire infraumani - di esperienze sono incapaci di accumularne. Il loro cervello è un ammasso di prioni, assolutamente deteriorato persino nei processi cognitivi più elementari. Ho osservato a lungo una simile fauna, potendo constatare che alcuni esemplari sono persino incapaci di contare fino a dieci. Si calcola che nei prossimi decenni esploderanno i casi di demenza precoce in queste generazioni sventurate, con costi sociali proibitivi. Ogni funzione connessa con l'uso del linguaggio si sta contraendo fino a diventare l'ombra di se stessa.

Re: L'Involuzione della Specie

MessaggioInviato: martedì 2 agosto 2011, 13:35
da Antares666
Il buonismo imperante è incapace di dare risposte sensate a una simile malattia sociale, che per contro ha finora sempre incoraggiato in tutti i modi, imponendo ai postmoderni di considerarla il Fine della Storia. Mentre stiamo a parlare di chip e di mind backup, lo scenario sconfortante verso cui tendiamo a rotta di collo è quello previsto da Houellebecq nel suo romanzo "La possibilità di un'isola", non per gli immortali generati dai laboratori di biologia dei Raeliani, ma per le bande di selvaggi superstiti.

Re: L'Involuzione della Specie

MessaggioInviato: martedì 2 agosto 2011, 14:55
da zoon
il pericolo che delinei te è reale. indubbio. in effetti viene da pensare a chi potrà mai prendere le redini della civiltà se la massa di inetti aumenta esponenzialmente. diverranno carne da cannone o da mercato chi semplicemente sarà troppo ignorante per vivere. una sorta di nuovo medioevo. solo che mi chiedo, anche, se pure noi da adolescenti apparivamo allo stesso modo alla generazione dei nostri padri.

Re: L'Involuzione della Specie

MessaggioInviato: mercoledì 7 settembre 2011, 13:51
da Antares666
Ricordo quando ero alle medie e poi al liceo. C'erano molti decerebrati già allora, ma per quanto possa cercare di stigmatizzarli a distanza di tanti anni, non erano così degenerati come gli esemplari che vedo oggi circolare per le strade. Forse è l'effetto dei prioni che si insinuano nell'encefalo e si accumulano fino a produrre gravi morbi, a causa degli alimenti insalubri ingurgitati per generazioni. Non parlo di semplice monelleria o di incoscienza generatra dagli ormoni e dalla giovane età, qui abbiamo di fronte qualcosa di molto diverso: un processo degenerativo. E' come se quelle stesse forze che hanno cercato di mantenere l'intelligenza nella Specie Umana si stessero sfaldando, incapaci di reggere la loro complessità intrinseca.