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<title>: T H E : N e X T : S T A T I O N</title>
<link>http://www.next-station.org/</link>
<description>Sito di cultura connettivista</description>
<dc:language>it</dc:language>
<dc:creator></dc:creator>
<dc:date>2010-02-01T08:00+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[<i>Next Station</i>: nuovo corso verso il futuro]]></title>
<link>http://www.next-station.org/fe-art-d.php?_i=214</link>
<description><![CDATA[Prima edizione di <i>Next Station</i> dopo la sua ristrutturazione in <i>webzine</i>. Tracciamo rapidamente le direttive per la nuova rotta che è nostra intenzione seguire.</br>
<b>Giovanni De Matteo</b> & <b>Salvatore Proietti</b>]]></description>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<dc:date>2010-02-01T08:00+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[Tanti ovest, senza ovest]]></title>
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<description><![CDATA[Per stavolta, un’auto-introduzione. Io leggo tanto, me lo dicono continuamente. Credo sia vero. Leggo molto, per lavoro e per piacere. Non sempre pare un complimento: oltre all’eccessiva quantità, il punto sembra essere che leggo in maniera caotica, disordinata. Quest’ultima cosa è senz’altro vera. ]]></description>
<dc:creator>Salvatore Proietti</dc:creator>
<dc:date>2010-02-01T00:00+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[I racconti di Ballard: una lettera e altri frammenti]]></title>
<link>http://www.next-station.org/fe-art-d.php?_i=215</link>
<description><![CDATA[<b>Fambrini</b> è nato nel 1960. Docente di letteratura tedesca a Trento, è un esperto di fantascienza nordeuropea e anche italiana. Al di fuori delle pubblicazioni accademiche, i suoi interventi critici sono apparsi sulle riviste <i>Studi nordici</i>, <i>Futuro Europa</i> e <i>Nova SF*</i>. Il suo racconto lungo "Perimeni" è uscito su <i>Robot</i> numero 43 nel 2004, mentre nel 2005 la Perseo Libri ha raccolto i suoi racconti nell'antologia <i><a href="http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/6244/le-strade-di-fambrini/">Le strade che non esistono</a></i>. In questi giorni è in edicola il n. 50 del Millemondi Urania, da cui attingiamo per queste note, con il romanzo <a href="http://blog.librimondadori.it/blogs/urania/2010/02/02/millemondi-50-un-impero-per-linferno/"><i>Ascensore per l'ignoto</i></a>, scritto a quattro mani da Fambrini e <b>Stefano Carducci</b> e giunto finalista all'edizione 2006 del Premio Urania.]]></description>
<dc:creator>Alessandro Fambrini</dc:creator>
<dc:date>2010-02-01T00:00+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[Bryan Talbot e il cuore di tenebra del Multiverso]]></title>
<link>http://www.next-station.org/fe-art-d.php?_i=206</link>
<description><![CDATA[Universi paralleli, storia alternativa e intrighi politici sono gli esplosivi ingredienti dell'universo creato dall'artista britannico Bryan Talbot, dalle prime complesse avventure dell'<i>Homo Novus</i> <b>Luther Arkwright</b> al conclusivo <i><b>Heart of Empire</b></i>.]]></description>
<dc:creator>Emanuele Manco</dc:creator>
<dc:date>2010-01-15T00:01+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[Tuxedomoon live, Roma 8 agosto 1984]]></title>
<link>http://www.next-station.org/fe-art-d.php?_i=207</link>
<description><![CDATA[Con questa recensione comincia una carrellata corposa sui concerti di un certo tipo (ma si tratteggerà anche, in un ramo parallelo, di produzioni su disco o supporto equivalente) che si sono tenuti in Italia – spesso si parlerà di Roma – in un momento storico che vedeva già decadere la <i>New Wave</i> ed affermarsi soprattutto il <i>Dark</i> (o <i>Gothic</i>) e la scena <i>Industrial</i>, insieme a tanti altri sottogeneri che magari a noi interessano di meno. Il periodo preso in esame andrà dal 1984 fino a dopo il 2000.]]></description>
<dc:creator>Sandro Battisti</dc:creator>
<dc:date>2010-01-15T00:00+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[Mistura esoterica]]></title>
<link>http://www.next-station.org/fe-sty-d.php?_i=209</link>
<description><![CDATA[Questo racconto è un omaggio a <b>Danilo Arona</b> e alle sue storie sul <i>palo mayombe</i>, che risulta in una fusione per niente scontata fra due immaginari. <a href="http://cybergoth.splinder.com">Sandro Battisti</a> (nato a Roma nel 1965), uno dei primi connettivisti, curatore di <i><b>Next</b></i> e autore di racconti ambientati in un Impero dominatore del tempo e dello spazio apparsi nelle antologie connettiviste, sulle pagine di <i>Futuro</i> e trasposti in fumetti per la Cagliostro ePress, piega il tempo e congiunge nella sua personalissima firma i fili della storia, dell’esoterismo e dell’estrapolazione: gli incubi che emergono da un passato oscurantista si confondono così alle suggestioni di un futuro remoto, che ha ormai ceduto ampi margini di orizzonte alla conquista del postumano. In questi territori, l’evocazione vive nella poesia dell’oscuro.</br>
<b><i>-</i> X</b>
]]></description>
<dc:creator>Sandro Battisti</dc:creator>
<dc:date>2010-01-15T00:00+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[L'intercapedine]]></title>
<link>http://www.next-station.org/fe-sty-d.php?_i=208</link>
<description><![CDATA[Questo racconto aggiunge un altro tassello allo scenario narrativo che <a href="http://www.errore404.it">Umberto Pace</a> (nato ad Abbiategrasso nel 1966, residente a Milano, dove lavora come programmatore) va delineando da tempo, come ricorderanno i lettori di <i><b>Next</b></i> che hanno letto <i>Credo in un solo dio</i> sull’<a href="http://www.next-station.org/nxt-3.shtml">Iterazione 03</a> della nostra rivista cartacea (inverno 2005). Qui siamo in territori più introspettivi, con un lavoro di cesello sulla lingua chiamata a inseguire le scorribande di una mente distorta. L’intercapedine tra i muri è il punto di partenza per una riflessione esistenziale intrisa di angoscia. Non ci siamo chiesti tutti, almeno una volta nella vita, che cosa vi si nasconda? Allora forse la devianza mentale è ben più frequente di quanto ci piacerebbe credere a beneficio della tranquillità della nostra coscienza…</br>
<b><i>-</i> X</b>
]]></description>
<dc:creator>Umberto Pace</dc:creator>
<dc:date>2010-01-15T00:00+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[Dispaccio clandestino da un quasar morto]]></title>
<link>http://www.next-station.org/fe-vrs-d.php?_i=211</link>
<description><![CDATA[Un omaggio a J.G. Ballard, firmato da Giovanni De Matteo, Fernando Fazzari e Domenico Mastrapasqua.]]></description>
<dc:creator>Connettivisti</dc:creator>
<dc:date>2010-01-15T00:00+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[<i>The Walking Dead</i>, o la geometria del paradosso]]></title>
<link>http://www.next-station.org/fe-art-d.php?_i=205</link>
<description><![CDATA[Gli zombie sono tornati e camminano in mezzo a noi. Sarà lo spirito dei tempi? Verso dove marciano? Ci metteremo a camminare con loro? Un viaggio attraverso il fumetto che ha riportato i morti viventi sotto i riflettori. ]]></description>
<dc:creator>Fernando Fazzari</dc:creator>
<dc:date>2010-01-15T00:00+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[Il mistero di J.G. Ballard]]></title>
<link>http://www.next-station.org/fe-art-d.php?_i=204</link>
<description><![CDATA[Ballard è stato tra i maggiori cantori e artefici dell'immaginario contemporaneo. Ma prima di imporre il proprio peso fuori dai confini di genere - e anche dopo - è stato soprattutto uno scrittore di fantascienza. Il futuro in cui viviamo sarebbe risultato di più incerta interpretazione senza le sue mappe. Scopriamo allora le reali ragioni della sua importanza.]]></description>
<dc:creator>Salvatore Proietti</dc:creator>
<dc:date>2010-01-15T00:00+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[L’algoritmo della fantascienza: Dario Tonani]]></title>
<link>http://www.next-station.org/fe-art-d.php?_i=213</link>
<description><![CDATA[Disamina critica del dittico <i><b>L'algoritmo bianco</b></i>: strade e possibilità della nuova fantascienza italiana, a partire da una delle rivelazioni degli ultimi anni.]]></description>
<dc:creator>Salvatore Proietti</dc:creator>
<dc:date>2010-01-15T00:00+01:00</dc:date>
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<title><![CDATA[L'urlo]]></title>
<link>http://www.next-station.org/fe-sty-d.php?_i=210</link>
<description><![CDATA[L’orrore della guerra è una costante nell’universo letterario di <b>Umberto Bertani</b>, milanese classe 1964 ("Ho iniziato alle medie, imbrattando fogli quadrettati" scrive, "ora imbratto pixel, ma l’entusiasmo è il medesimo"). Se nei racconti <i>Border</i> e <i>Ultima corsa</i> (pubblicati rispettivamente in <i><b>Next</b></i> <a href="http://www.next-station.org/nxt-1.shtml">01</a> e <a href="http://www.next-station.org/nxt-5.shtml">05</a> nel 2005 e nel 2006), Bertani aveva presentato un orrore covare in attesa di prede umane, qui raggiungiamo un nuovo livello nell’escalation cosmica della devastazione. La sete di morte vive trasfigurata nello spettro di un’inesorabile entità sovrannaturale che non è disposta a perdonare nessuno, umani o alieni. Con un ritmo adrenalinico, l’autore ci spinge in una corsa alla scoperta dell’inferno che ci attende. Nel passato come nel futuro.</br>
<b><i>-</i> X</b>
]]></description>
<dc:creator>Umberto Bertani</dc:creator>
<dc:date>2010-01-15T00:00+01:00</dc:date>
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