La Mostra delle Atrocità
di Connettivisti, 13/05/2008 08:00
James G. Ballard è stato il più grande rivoluzionario nella storia della fantascienza pre-cyberpunk, e lo stesso cyberpunk ha un grosso debito di riconoscenza verso le sue folgoranti intuizioni (un debito che gli autori del movimento non hanno per altro mai rinnegato, a partire da William Gibson). Il cyberspazio, che oggi troviamo un po' sulle bocche di tutti, è in fin dei conti una logica derivazione di una delle sue invenzioni più brillanti, protagonista del cataclisma concettuale che all’improvviso invertì la scala di priorità e di conseguenza le prospettive del genere, declinando il paradigma dell’inner space – lo spazio interno della tenebra psichica, in contrapposizione allo spazio esterno della notte cosmica – e attuando con esso la New Wave, la prima vera rivoluzione copernicana nella storia della fantascienza. D’un tratto, un’intera generazione di autori distolse gli occhi dalle reiterate fantasie di rutilanti scenari interplanetari e si ritrovò a puntare lo sguardo direttamente sulla dimensione umana, nel contesto di un mondo in sempre più rapida evoluzione. Si cominciò a considerare la scrittura come uno strumento per indagare le connessioni con l’immaginario, scavando a fondo nei meandri oscuri della mente. [LEGGI TUTTO...]
Da Orwell a Ballard: il Regno dell'Incubo Mediatico di BlackHoleSun
Lo scenario è lo stesso nel quale vive le sue (dis)avventure il povero Winston, protagonista di 1984. E non è solo perché qualcuno s’è inventato uno show da imbecilli chiamandolo Grande Fratello. E no, amici miei, magari! Qua c’è ben altro, e non è una novità, purtroppo. [LEGGI TUTTO...]
MANIFESTO 2.0
Più conciso e diretto del precedente, pronto all'emergenza, renitente a ogni chiusura: perché essere tutto è l'unica possibilità, la sola sperabile consistenza. [LEGGI TUTTO...]
In morte di Peppino Impastato
No future. Nessun futuro per Peppino Impastato. Trent’anni di vuoto, in una vita che poteva essere e non è più. Trent’anni. Era il 9 maggio del 1978, quando questo ragazzo fu fatto saltare in aria, sulla linea ferrata Palermo-Trapani. Aveva trent’anni. Se l’era presa con "Tano Seduto" Badalamenti, boss di Cinisi. [LEGGI TUTTO...]
