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The Great Beyond
Si incamminò con passo strascicato e sofferente. La bomba l’aveva risparmiato ma il suo corpo era stato comunque consumato dalle radiazioni, dal calore e dalla violenza della detonazione.

India

di Abate degli Stolti :: Fantascienza

Amitav Jaipur si svegliò di soprassalto. Gli capitava sovente, la notte prima di un’attuazione. Forse era colpa dello stress o più semplicemente...
Era una notte chiara.
Era una di quelle notti così chiare che quasi sconvolgono i sensi di chi sta a contemplare il cielo, osservandone gli infiniti particolari...
Sebbene fossero trascorsi tre anni, sette mesi e diciannove giorni da quando aveva chiuso dietro di sé la porta della propria camera, dimenticandosi in essa, il giovane Kiro non sentiva affatto la mancanza...

Io sono macchina

di Abate degli Stolti

L’alba sta per sorgere sulle aride terre d’oriente e sarà fredda alba.
Il campo di battaglia è intriso di sangue metallico e io mi aggiro tra cumuli di macchine distrutte...

Yuna Shin

di Lukha Kremo Baroncinj

Quel pomeriggio tornai a casa prima del solito, era passato da poco mezzogiorno, ma non c’era da giurarlo, se non fosse stato per l’orologio del cellulare. La nebbia era salita all’alba e si era attardata per le strade, come alimentata da una turbina...

Cronache dal tempo zero

di Abate degli Stolti

La tempesta lunare sta crescendo. Le sue nubi di nero metano, sospinte dai venti radioattivi del monsone d’oriente, avvolgono la maestosa cupola di cristallo che sovrasta i sacri giardini di TechSion.

So mica inventare titoli, io

di Lukha Kremo Baroncinj

È cominciata così. Io, avevo mai detto nulla. Nulla. Poi mi son sentito scrittore, ma non so tenere la penna in mano. E nemmeno schiacciare tastini. Ma se non sarò bravo, però scrittore lo sono di sicuro. E quando m’hanno detto, te la scrivo io la storia...
Il cinguettio virtuale scaturiva dalle scaglie grafiche di un giardino altrettanto fake. L’ora si attestava su valori luminosi successivi all’alba e il tutto rimandava, con la sua placida stasi in emulazione naturale...
Mi risveglio da qualche parte nel futuro… il futuro di un passato divorato dal tempo in un distratto batter di ciglia. Il pianeta è un deserto di rocce e di sabbia riarse dal globo fiammante lassù nel cielo...
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